Sulla strada dell’innovazione: la storia di Faram.
Faram viene fondata 51 anni fa, nel 1957, nel cuore di quella che diventerà una delle principali aree economiche dell’intera Europa, il nord-est italiano. Si distingue subito per le scelte innovative in quanto è una delle prime aziende a intraprendere la strada del “moderno” nell’arredamento per la casa, una direzione che di lì a poco seguiranno quasi tutte le realtà legate al mondo del mobile. È del 1970 la svolta che segnerà l’intera produzione futura, la decisione di abbracciare il settore dell’arredo per ufficio, che in quel momento si profila come uno dei mercati in maggiore crescita e tra i più fertili in fatto di design e innovazione tecnologica. Grazie al sodalizio con uno dei più autorevoli e innovativi studi di architettura e design di Treviso, lo studio Bandiera&Facchini, nascono alcune delle serie di arredi per ufficio destinate a fare la storia dell’azienda e dell’intero settore.
Tra gli anni ’80 e ’90 Faram allarga verso l’estero il suo mercato acquisendo nel 1989 Arlex S.A. in Spagna e aprendo nel 1992 e 1993 le filiali a Londra e nei Paesi Bassi. Nella seconda metà degli anni ‘90 decide di consolidare la propria posizione nel settore delle partizioni mobili, proponendosi quale interlocutore privilegiato dei progettisti: prendono così vita alcuni delle realizzazioni più prestigiose di edilizia per il terziario degli ultimi anni, che pongono Faram ai primi posti nel mondo come consulente nella progettazione dell’ambiente ufficio. L’espansione verso l’estero continua nel 2003 e nel 2004 con l’apertura delle filiali a Pechino e negli USA. Nel 2009 la famiglia Mio, con pluriennale esperienza e presenza nel mondo dell’arredo ufficio, entra nel pacchetto azionario di Faram dando una svolta e ulteriore spinta allo sviluppo dell’azienda nel mercato internazionale.