Con in testa il dovere: verso un’etica ambientale e d’impresa
Oltre a persone, know-how, strategie e innovazione, una delle risorse più importanti per un’azienda è la sua reputazione. Essere conosciuti come una realtà attenta a tutto ciò che non è solo strettamente considerato “capitale” è quello che fa la differenza tra chi produce esclusivamente “pezzi” e chi produce anche valore. È con questa visione che Faram si muove nell’ambito delle politiche ambientali e di etica d’impresa. È per questo motivo che si è dotata nel tempo di una filiera produttiva sostenibile, ottenendo nel 2005 la certificazione ISO 14001, che sancisce il rispetto di tutte le prescrizioni di tipo ambientale nel processo di produzione. Inoltre, Faram aderisce al Consorzio Pannello Ecologico, e sta applicando il concetto di riciclabilità all’arredo come una nuova forma di progettazione, dove l’innovazione tecnologica è funzionale al benessere dell’utente e alla produzione di oggetti eco-sostenibili. Faram inoltre è socio ordinario del Green Building Council Italia, istituzione che si propone di introdurre il sistema di certificazione indipendente LEED – leadership in Energy and Environment Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e ad impatto contenuto.
Non solo. In un mondo che gira in fretta e che cambia sempre più velocemente il proprio baricentro sociale e culturale, dove – finalmente – il “quantificabile” e il “misurabile” lasciano progressivamente più spazio all’“immateriale”, e dove il modo con cui si raggiungono determinati risultati conta più dei risultati stessi, la bilancia pende sempre di più verso chi opera nel rispetto delle regole, con trasparenza, correttezza, etica e responsabilità d’impresa, nei confronti di tutti i soggetti, siano essi esterni o interni all’azienda. Anche e soprattutto quelle regole non scritte che sono spesso alla base di un rapporto di lavoro. Questi i motivi alla base della decisione di Faram di iscriversi ai dieci principi delle Nazioni Unite Global Compact, un documento che sancisce per tutti coloro che vi aderiscono delle regole di comportamento sui diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione che ridefiniscono lo standard di un corretto operare nel mondo del lavoro e che sanciscono come valore insostituibile il confine qualitativo che separa un’azienda esemplare da un’azienda qualsiasi.