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  • Milano 2004

Un profondo intervento di ristrutturazione operato da Mario Cucinella ha trasformato il complesso immobiliare Bergognone 53, un tempo appartenente alle Poste Italiane, presso Porta Genova a Milano, in un insieme di edifici dove si è prestata particolare attenzione alle tematiche della sostenibilità e della qualità urbana.         

La doppia vetrata che chiude il lato sud-ovest dell'edificio – pensata per schermare dal caldo l'interno dell'edificio – e la grande vela trasparente che sovrasta l'ampia corte centrale sono i segni distintivi dell'intero progetto e richiamano l'ampio uso del vetro che è stato fatto nei sistemi di partizione interna della serie P600.

 

Pareti opache e spazi luminosi

La divisione degli spazi interni è stata realizzata utilizzando pareti monovetro della serie P600 con vetro acidato. Le finiture semiopache contribuiscono a creare un ambiente nitido e luminoso, ma riescono a separare visivamente gli ambienti di lavoro dalle zone di circolazione.

 

        

Un prodotto declinato

Lo stesso prodotto, la parete divisoria, è stato utilizzato in diversi modi a seconda delle esigenze. Pannelli ciechi con finitura in essenza di legno, vetri trasparenti serigrafati a fasce e porte acidate a tutt'altezza, si miscelano per dotare l'interno dell'edificio di quel livello di qualità architettonica proprio anche dell'esterno.

 

L'accoglienza del design

Anche la zona dell'atrio è stata rivestita con pareti monovetro P600, di nuovo modulate nella loro trasparenza od opacità a seconda delle necessità. Alla vivacità cromatica degli esterni fa da contraltare la morbidezza degli interni, sia nella luminosità che nei toni di colore, che in particolare nella zona d'ingresso comunica una diffusa sensazione di accoglienza.