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  • San Pellegrino
  • A. Mazzatorta
  • S. Ghirardi
  • Milano 2006

La zona dei Navigli a Milano è da qualche tempo oggetto di una vasta operazione di rinnovamento, dove i locali di tendenza stanno lasciando spazio a studi di architettura, design e moda. Al centro di questa trasformazione si trova la nuova sede di Sanpellegrino, opera degli architetti Angelo Mazzatorta e Stefano Ghirardi.

L'intervento è inserito nel recupero dei sessantamila metri quadri occupati fino alla fine degli anni ‘80 dalla Società Ceramiche Richard Ginori. Una vasta opera di riqualificazione che richiama quelle compiute anni addietro in alcuni quartieri newyorkesi e che vuole contribuire ad assegnare a Milano uno status di metropoli europea.

Elementi cristallini

La nuova sede si estende su una superficie di ottomila metri quadri e comprende due corpi di fabbrica collegati da un edificio a torre. La filosofia progettuale dell'intervento è stata improntata al rispetto del carattere esistente dell'edificio e all'evocazione dei concetti di trasparenza, luminosità e leggerezza, legati all'idea dell'acqua.
 

 

Open space d'autore

Nel progetto, grandi aree open space organizzate da pareti a vetro singolo, a tutt'altezza o free standing, della serie P600, organizzano uffici, spazi pubblici e sale riunione. Il complesso è completato da giardini utilizzati come aree break, un auditorium da 90 posti che funge anche da spazio espositivo e una sala per le degustazioni.

Un ambiente raffinato

Gli arredi operativi appartengono alla serie Cartesio, con piani in rovere, screen divisori in vetro acidato e struttura portante verniciata in bianco. Lo stesso tipo di verniciatura è utilizzata per i contenitori della serie Inbox, dotati di ante in rovere. Gli arredi semidirezionali presentano invece piani in cristallo e mobili di servizio in wengè.