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  • Graficas Monterreina
  • A. Rubio
  • I.P. Talavera
  • Madrid 2001

 

 

Una certa tradizione spagnola vuole architetture arricchite con colori forti e vivaci. Si pensi alle maioliche negli edifici di Antoni Gaudì, riprese nella stessa Torre Agbar di Jean Nouvel. Nel progetto di Graficás Monterreina si è voluto riprendere questo filone, in particolare nelle pareti divisorie.         

Le pareti monovetro sono state infatti rivestite con una pellicola colorata in vinile che riproduce il logo dell'azienda, sia nelle configurazioni lineari che in quelle ad angolo. Questo ha trasformato la parete da un semplice elemento divisorio a tutto vetro, in una superficie "mediatica", in grado di comunicare con utenti e visitatori.

 

Uno schermo parlante

Per dividere gli spazi interni è stata scelta la parete monovetro della serie P600. Dove necessario, è stata utilizzata nella versione con sopraluce, per adattarla alla conformazione a volta dell'interno. L'assenza di montanti e altri elementi verticali in rilievo ha permesso di sfruttare l'intera superficie della parete come un vero e proprio schermo.

 

Angoli d'autore

La stessa soluzione si ritrova anche nelle parti interne, dove la P600 serve per delimitare le zone più raccolte, come le sale riunione o uffici con dimensioni minori. Anche nelle parti ad angolo, dove ad esempio la parete incontra la struttura dell'edificio, non viene persa la continuità nella comunicazione grafica.