H3G è uno dei maggiori operatori telefonici in Italia ed Europa. L’intervento di riqualificazione progettato dallo Studio Starching e da Paola Pontarollo e Marcello Cerea ha visto l’utilizzo di pareti monovetro serigrafate a fasce e pareti tamponate con pannelli in betulla, opportunamente modulate tra zone open space e zone chiuse.
Particolare attenzione è stata rivolta al comfort interno, acustico e visivo, un’attenzione che ha portato a privilegiare soluzioni quali le fasce serigrafiche sulle pareti e i pannelli fonoassorbenti in legno, entrambi basati sullo stesso sistema strutturale di parete.
Pareti a fasce.
Nella maggior parte dell’intervento sono state utilizzate pareti a vetro singolo della serie P600 serigrafate a fasce per schermare alla vista le varie zone destinate a uffici. L’adozione di grandi superfici vetrate ha permesso nello stesso tempo di lasciar circolare la maggior quantità di illuminazione possibile.
Pannelli acustici.
In alcuni punti della sede la parete P600 è stata tamponata, anziché in vetro, con pannelli in legno di betulla. Per evitare però che si venisse a creare un ambiente non confortevole dal punto di vista acustico, a causa del riverbero provocato dal legno, questo è stato perforato per catturare e smorzare l’onda sonora.
Open space con vetro.
Il vetro è il materiale dominante in questo progetto d’arredo, utilizzato sia nelle zone di circolazione che nelle zone attesa e nelle aree adibite a open space. Sempre con un occhio di riguardo al benessere interno, ha permesso di creare un ambiente funzionale e nello stesso tempo di qualità elevata.